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6 settembre
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Pixar, sempre più Pixar Eco Arca va sempre più a ruba! Ieri, per soddisfare tutte le richieste, abbiamo predisposto una tiratura aggiuntiva del nostro giornale, di cui oggi stiamo già piegando e distribuendo il numero 4. ![]() Post-baldoria La quiete dopo la tempesta. E' un po' leopardiana la mattina di oggi al Lido. Innanzitutto dal punto di vista atmosferico: dimentichiamo le temperature autunnali di ieri. Oggi il vento è un semplice venticello, e il sole riscalda senza battere sulla testa. E poi è quiete dopo la lunga saturday night di ieri. Chi ha preferito le atmosfere glamour e "da lustrini" dell'esclusivo party al Quintessentially, chi invece ha ballato al ritmo di Madonna, Lady Gaga, Britney Spears e Ivana Spagna alla festa del Queer Lion. C'è chi si è "stanziato" in una sola location, chi invece ha preferito girare, anche fino alla quattro o cinque del mattino... Ma stamattina - alcuni puntuali, altri un po' in ritardo - siamo di nuovo qui. Cent'anni fa... nasceva Kurosawa E ora facciamo un po' di storia... Nell'ormai lontanissimo 1951, ad aggiudicarsi il Leone d'Oro fu "Rashomon" di Akira Kurosawa, per molti anni l'unico regista giapponese ad essere stato in grado di conquistare il pubblico cinematografico occidentale. Oggi, nella piccola Sala Pasinetti, mentre al piano di sopra veniva proiettata la versione 3D di "Toy Story", si è svolto un convegno - poco frequentato, forse, ma sicuramente da persone che amano il grande cinema - per ricordare i cent'anni dalla nascita del maestro del Sol Levante. Ospite d'eccezione la script-supervisor del regista, scomparso nel 1998, che ha raccontato, rigorosamente in giapponese (ma, niente paura!, c'era la traduzione simultanea) aneddotti spiritosi sul lavoro - artigianale e meticoloso - del suo "capo" Kurosawa. Quando si dice, la Storia (con la S maiuscola) della Mostra. ![]()
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